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		<title>RADIO GRP FA “IL PUNTO” IN FM SULLA GRANDE ATTUALITA’</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Oct 2011 18:09:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gioele-urso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Costume e società]]></category>

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		<description><![CDATA[La radio che informa, discute e si confronta con la gente sui temi quotidiani ritorna da protagonista sui 99.3 in FM di Radio GRP, da sempre la prima radio più ascoltata di tutto il Piemonte (anche radio ufficiale delll’Infotraffico regionale), ma che irradia con le proprie frequenze anche la Valle D’Aosta e nel Nord Ovest. A]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.piemonteinformato.it/wp-content/uploads/2011/10/Foto-Maurizio.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5085" title="Foto Maurizio" src="http://www.piemonteinformato.it/wp-content/uploads/2011/10/Foto-Maurizio-219x300.jpg" alt="" width="219" height="300" /></a>La radio che informa, discute e si confronta con la gente sui temi quotidiani ritorna da protagonista sui 99.3 in FM di Radio GRP, da sempre la prima radio più ascoltata di tutto il Piemonte (anche radio ufficiale delll’Infotraffico regionale), ma che irradia con le proprie frequenze anche la Valle D’Aosta e nel Nord Ovest. A partire da lunedì 24 ottobre nasce infatti “Il Punto”, il nuovo talk show radiofonico che strizza l’occhio all’attualità stringente: politica, economia, cronaca, cultura e spettacolo.Due gli appuntamenti in diretta con i radioascoltatori, che potranno intervenire e dire la loro via telefono, mail o sms: il lunedì e il giovedì sera in diretta dalle 21.00 alle 23.00.</p>
<p>“Scopo del programma è focalizzare ogni volta l’attenzione su un tema caldo in relazione all’andamento dei fatti nazionali ed esteri, costruendo un percorso articolato capace di fare con il tempo proprio il punto su ciò che sta maggiormente più a cuore all’opinione pubblica”, spiega Maurizio Scandurra – il quale dichiara di ispirarsi “allo stile brillante e ritmico di Emanuela Falcetti” &#8211;  ideatore e conduttore del format che si avvale della partecipazione straordinaria di Silvio Ceccarelli, da sempre storico e amatissimo speaker del palinsesto notturno di Radio Grp.“Sistema Italia, istruzioni per l’uso è il tema della puntata di lunedì”, anticipa Scandurra, fra l’altro prossimo anche a un importante rientro in tv ai primi di novembre. “Uno sguardo agli sviluppi generali del Paese con grandi ospiti in studio e in collegamento telefonico fra cui l’On. Roberto Rosso, Sottosegretario alle Politiche Agricole e Forestali del Governo (PDL), l’On. Giorgio Merlo (PD), Vice Presidente della Commissione di Vigilanza Rai, gli avvocati Bruno Poy di Vercelli (civilista) ed Emanuele Crozza di Torino (penalista), nonché Giacinto Marra leader e Presidente degli Azzurri Italiani, Ernesto Ausilio (PD) Assessore al Commercio per la VII Circoscrizione a Torino ed Enrico Mario Biondo, funzionario dell’INPS di Collegno”, conclude.Per partecipare in diretta a “II Punto”:  011 7792661 (telefono), 3887792661 (sms), ilpunto@radiogrp.it (e-mail), www.radiogrp.it,</p>
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		<title>Shining.. a King il film di Kubrick ha fatto cagare..</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Aug 2011 10:13:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gioele-urso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Costume e società]]></category>

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		<description><![CDATA[Il titolo Shining (The Shining) può riferirsi a: Shining, romanzo di Stephen King del 1977 Shining (1980), film di Stanley Kubrick con Jack Nicholson, basato sull&#8217;omonimo romanzo Nelle sere di discussione davanti ad una bella birra ogni volta che salta fuori Shining deve esserci qualcuno pronto a specificare che la versione cinematografica del suo romanzo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
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<li style="display: inline !important;"><span style="font-weight: normal;"><strong>Il titolo Shining (The Shining) può riferirsi a:</strong></span></li>
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<p><strong> </strong><a style="font-weight: bold;" href="http://www.piemonteinformato.it/wp-content/uploads/2011/08/ShiningJackBevroren.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-5067" title="ShiningJackBevroren" src="http://www.piemonteinformato.it/wp-content/uploads/2011/08/ShiningJackBevroren-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<ul style="font-weight: bold;">
<li><span style="font-weight: normal;">Shining, romanzo di Stephen King del 1977</span></li>
<li><span style="font-weight: normal;">Shining (1980), film di Stanley Kubrick con Jack Nicholson, basato sull&#8217;omonimo romanzo</span></li>
</ul>
<p>Nelle sere di discussione davanti ad una bella birra ogni volta che salta fuori Shining deve esserci qualcuno pronto a specificare che la versione cinematografica del suo romanzo a Stephen King ha fatto cagare. Boh, perché.. Ho pensato sin dalla prima volta che ho visto quel film che fosse un capolavoro del cinema, non solo del genere cinematografico. Un po&#8217; per la sensazione che riusciva a creare nell&#8217;animo dello spettatore, un po&#8217; per il finale aperto e poco comprensibile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ultimamente mi sto dedicando alla lettura di molti romanzi ed inconsciamente sto leggendo libri dai quali poi abbiano tratto dei film. Anche per poter cercare un confronto. Ho fatto così anche con Shining.<span id="more-5066"></span></p>
<p>In primis devo ammettere che per leggerlo mi ci è voluto più tempo del solito. L&#8217;inizio del libro è molto lento e tutta la parte che nel film viene liquidata in 30 secondi nel libro dura più di 100 pagine. Con la lettura si capirà che quella prima parte del libro è fondamentale perché spiega la motivazione psicologica che apre al finale horror.</p>
<p>Ho capito perché all&#8217;autore del romanzo non è piaciuta la versione cinematografica. Lo Shining di Kubrick è come se fosse fratello gemello del libro, simile ma non uguale. Il regista ha saltato pezzi importanti del romanzo nella sua narrazione su pellicola.</p>
<p>Chi di voi ha visto il film? Bene.. chi ha visto il film si ricorda come finisce? Bene.. la versione cinematografica termina in un modo completamente opposto a quella originale. Ovviamente non nell&#8217;obiettivo finale, ma nel metodo.</p>
<p>Ora, dopo aver letto il libro, comprendo perfettamente il motivo per il quale King non amasse la versione originale e scrisse una sceneggiatura per una miniserie televisiva del 1997 che verosimilmente sarà quella vera.. diciamo..<br />
Detto ciò il libro è fantastico ed il film nella sua interpretazione rimane un pezzo unico e di valore inestimabile.</p>
<p>Ps: finalmente ho capito cosa significa la foto al termine del film.. diciamo che Kubrick in quella foto riassume il significato di tutto il romanzo.. sottile..</p>
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		<title>Giovine condannato. Bresso: &#8220;Cota non poteva non sapere&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Jun 2011 14:07:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo-morelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Due comunicati, uno a nome del vicepresidente della Regione Piemonte Ugo Cavallera, uno da parte del presidente Roberto Cota, per scansare i possibili dubbi derivanti dalla sentenza del Tribunale di Torino di stamattina, che ha condannato in primo grado Michele Giovine a due anni e otto mesi di reclusione per le irregolarità della lista “Pensionati]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.piemonteinformato.it/wp-content/uploads/2011/06/280_0_1409914_2852621.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5064" title="280_0_1409914_285262[1]" src="http://www.piemonteinformato.it/wp-content/uploads/2011/06/280_0_1409914_2852621.jpg" alt="Giovine Ghigo Cota" width="280" height="186" /></a>Due comunicati, uno a nome del vicepresidente della Regione Piemonte Ugo Cavallera, uno da parte del presidente Roberto Cota, per scansare i possibili dubbi derivanti dalla sentenza del Tribunale di Torino di stamattina, che ha condannato in primo grado Michele Giovine a due anni e otto mesi di reclusione per le irregolarità della lista “Pensionati per Cota”. Le perizie calligrafiche hanno provato la falsità di 17 firme dei candidati su 19. Oltre al carcere, due anni di interdizione dai pubblici uffici e cinque dai diritti elettorali. Giovine l’ha fatta grossa, ed era talmente scoraggiato da non voler nemmeno fare ricorso.</p>
<p>Quei 27 mila voti ottenuti in maniera illegittima, a questo punto, agitano il centrosinistra, con Mercedes Bresso in prima linea a chiedere l’annullamento delle elezioni. La stessa che tolse la propria firma dai ricorsi per mantenere la poltrona di Presidente del Comitato delle Regioni UE. <em>«Il governatore non poteva non conoscere le modalità con cui Giovine operava</em> – tuona l’ex presidente dal proprio sito web –<em>. Adesso che il Tribunale ha certificato la falsità della lista mi auguro che si producano presto i dovuti effetti sulla realtà politica»</em>. Cota vinse con uno scarto di 9 mila voti. Se, a seguito della condanna in Tribunale, la lista di Giovine fosse annullata, con i suoi 27 mila voti potrebbe far traballare la poltrona dell’attuale presidente, sebbene bisognerebbe scartare i voti dati sia a Cota che alla lista: le preferenze che il governatore avrebbe ottenuto anche senza Giovine.</p>
<p>A fronte delle accuse del centrosinistra, la Giunta è subito corsa ai ripari. <em>«Prendiamo atto che sono state rilevate dal giudice di primo grado irregolarità riferite alla modalità di autenticazione delle firme </em>– commentava questa mattina Ugo Cavallera –<em>. Riteniamo che le prime valutazioni in merito non mettano in risalto effetti automatici, dal punto di vista della conservazione degli atti amministrativi che riguardano il procedimento elettorale regionale»</em>. Insomma, la lista di Giovine non c’entra nulla con la vittoria di Cota, che nel pomeriggio ha aggiunto: <em>«Io mi occupo di fare il lavoro di presidente della Regione. I voti che i piemontesi mi hanno dato sono voti veri e validi. Se qualcuno ha sbagliato, paghi, non possono certo pagare i piemontesi»</em>.</p>
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		<title>Quando 2.500 poliziotti sgomberano il parlamento?</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Jun 2011 15:11:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gioele-urso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sarò duro, ma mai quanto uno sgombero forzato che vuole umiliare e distruggere anni di lotta, spesso argomentata dai fatti. Un&#8217;azione, quella di questa mattina, che avrà solo l&#8217;effetto di fomentare la rabbia della gente e radicalizzare la lotta del movimento No-Tav. Sia chiaro, io non mi sono mai schierato a favore della linea Torino-Lione,]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.piemonteinformato.it/wp-content/uploads/2011/06/no_tav_2.jpg"><img class="size-medium wp-image-5059 alignleft" title="no_tav_2" src="http://www.piemonteinformato.it/wp-content/uploads/2011/06/no_tav_2-300x195.jpg" alt="" width="300" height="195" /></a>Sarò duro, ma mai quanto uno sgombero forzato che vuole umiliare e distruggere anni di lotta, spesso argomentata dai fatti. Un&#8217;azione, quella di questa mattina, che avrà solo l&#8217;effetto di fomentare la rabbia della gente e radicalizzare la lotta del movimento No-Tav. Sia chiaro, io non mi sono mai schierato a favore della linea Torino-Lione, come non mi sono mai schierato contro, ma ho un brutto vizio: credo che quando ci siano diverse persone pronte a lottare per 20 anni contro un qualcosa, le si debba ascoltare. <span id="more-5058"></span>Tutto qua.</p>
<p>Credevo di abitare in un paese maturo. Sono due giorni che vedo mezzi delle forze dell&#8217;ordine andare verso la Val Susa passando da Chiomonte. In tutto nell&#8217;azione di questa mattina tra polizia e carabinieri erano 2.500 gli uomini. Ed io mi domando: ma da domani i nostri politici si potranno lamentare per il numero di uomini utilizzati in operazioni di vario genere che alla fine colpiscono la classe dirigente del paese? Cosa ha voluto insegnare lo Stato alla popolazione? Che quando vuole può fare quello che desidera anche se i cittadini non lo vogliono? Beh.. lo sapevamo già.</p>
<p>Quando verranno inviati 2.500 poliziotti a liberare la Camera dei Deputati ed il Senato? Non è una provocazione: anche quei luoghi sono occupati da anni da persone che non ci rappresentano. L&#8217;Italia è il paese in cui tutti i nostri politici sono indagati, sono stati indagati o saranno indagati. Oggi scopriamo che la Finanza è corrotta. Tutto normale. Nessuno colpevole. Poi la gente comune però viene colpita. Come a Genova, 10 anni fa.</p>
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		<title>Piemonte Informato è diventato un Social Network</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Jun 2011 15:46:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gioele-urso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Costume e società]]></category>

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		<description><![CDATA[Se state leggendo questo post vuol dire che vi siete collegati con Piemonte Informato e se vi siete collegati con Piemonte Informato avrete notato le piccole modifiche che abbiamo apportato al sito. Piccole per modo di dire perché il sito cambia stile di vita, o meglio si evolve. Potremmo dirvi che a meno di un]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.piemonteinformato.it/wp-content/uploads/2011/06/carta_penna.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4968" title="carta_penna" src="http://www.piemonteinformato.it/wp-content/uploads/2011/06/carta_penna.jpg" alt="" width="251" height="188" /></a>Se state leggendo questo post vuol dire che vi siete collegati con Piemonte Informato e se vi siete collegati con Piemonte Informato avrete notato le piccole modifiche che abbiamo apportato al sito. Piccole per modo di dire perché il sito cambia stile di vita, o meglio si<span id="more-4966"></span> evolve.</p>
<p>Potremmo dirvi che a meno di un mese dal primo compleanno del nostro sito abbiamo deciso di offrirvi un qualcosa in più per festeggiare. Potremmo dirvi che abbiamo annusato la vostra richiesta di innovazione e abbiamo cercato di accontentarvi. Potremmo dirvi che è il nostro modo per dirvi grazie della continua vostra presenza sulla nostra pagina ogni giorno. Potremmo dirvi tutte queste cose, ma ognuna di esse sarebbe vera ed incompleta allo stesso tempo.</p>
<p>In realtà la verità è che ci piace sperimentare e provare a fare le cose per primi. Il nostro primo esperimento sul web è quasi di un decennio fa, si chiamava ReplayMagazine. Quello è il padre di tutti gli altri esperimenti che poi abbiamo fatto fino ad arrivare a ReplayCommunication e Piemonte Informato.</p>
<p>Più volte quest&#8217;anno mi sono stupito del successo che il nostro sito ha avuto e credo di essere giunto alla conclusione che vi piace perché non ha una programmazione rigida alle spalle. E forse perché cerchiamo veramente di raccontare le cose che ci interessano attraverso una visione tutta nostra. Con l&#8217;evoluzione che potete vedere adesso con i vostri occhi il nostro obiettivo è quello di fare diventare Piemonte Informato una vera e propria comunità.</p>
<p>Il nuovo sito funziona come un comunissimo Social Network: dovrete creare un vostro profilo sul quale potrete condividere articoli, notizie, fotografie e video; potrete fare amicizia con gli altri utenti richiedendola; potrete chattare con i vostri amici; potrete creare dei gruppi di discussione; potrete creare album fotografici.</p>
<p>Ovviamente la parte delle news rimarrà visibile, ma iscrivendovi al nostro social network, <strong>IL PRIMO SOCIAL NETWORK REGIONALE E PIEMONTESE</strong>, potrete condividere le informazioni su una piattaforma nuova nata esclusivamente per questo. Partecipazione in poche parole. Più avanti ci direte cosa ne pensate e tireremo le somme.</p>
<p>Non vi resta dunque che iscrivervi, caricare la foto del profilo e chiedermi l&#8217;amicizia&#8230;</p>
<p><em><strong>la redazione</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Radio Padania Nervosa: pochi minuti dopo i risultati del referendum</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Jun 2011 15:44:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gioele-urso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="640" height="510"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Hwo4RXafiyE?version=3&amp;hl=it_IT" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="510" src="http://www.youtube.com/v/Hwo4RXafiyE?version=3&amp;hl=it_IT" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Dopo lo scandalo Sanità, altro terremoto in Piemonte: ecco la &#8216;ndrangheta</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Jun 2011 12:31:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gioele-urso</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dire che per il Popolo della Libertà piemontese sia un periodo nero in questo momento sembra riduttivo. Perse in malissimo le elezioni comunali, visto un proprio assessore regionale raggiunto da un avviso di garanzia per uno scandalo sanitario che ogni giorno si allarga un pochino di più, la dirigenza politica del PdL da oggi deve]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.piemonteinformato.it/wp-content/uploads/2011/06/coral.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5033" title="coral" src="http://www.piemonteinformato.it/wp-content/uploads/2011/06/coral.jpg" alt="" width="181" height="212" /></a>Dire che per il Popolo della Libertà piemontese sia un periodo nero in questo momento sembra riduttivo. Perse in malissimo le elezioni comunali, visto un proprio assessore regionale raggiunto da un avviso di garanzia per uno scandalo sanitario che ogni giorno si allarga un pochino di più, la dirigenza politica del PdL da oggi deve fare i conti con un nuovo terremoto giudiziario.</p>
<p>Nelle primissime ore del mattino viene resa nota un&#8217;operazione della Guardia di Finanza, coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino<span id="more-5032"></span>, che porta all&#8217;arresto di almeno 142 persone su tutto il territorio nazionale. La guerra dichiarata è quella alla criminalità organizzata, nello specifico alla &#8216;ndrangheta.</p>
<p>In un primo momento si parla di beni sequestrati per almeno 70 milioni di euro e viene tracciata la mappa delle città coinvolte. Con il passare delle ore però vengono pubblicati e diffusi i primi dettagli: alle 8 di questa mattina viene arrestato in Francia Nevio Coral, l&#8217;ex sindaco di Leini, suocero dell&#8217;Assessore Caterina Ferrero (toccata dallo scandalo Sanità) ed esponente del PdL. Con il passare delle ore però la faccenda si fa sempre più grossa.</p>
<p>Le fonti dicono che nell&#8217;inchiesta ci sarebbero anche alcune foto dell&#8217;Assessore regionale al Lavoro Claudia Porchietto all&#8217;interno del bar di presunti malavitosi. Stesso luogo nel quale viene individuato anche Fabrizio Bertot, sindaco di Rivarolo sempre in quota PdL. Ovviamente non è il luogo il problema, ma la compagnia: Giuseppe Catalano dicono referente delle &#8216;ndrine per la provincia di Torino e Franco D’Onofrio dicono il padrino della mala torinese. Il periodo in cui i due vengono visti nel bar che sarebbe la sede delle riunioni della &#8216;ndrangheta torinese è il 2009 quando la prima corre come presidente della Provincia di Torino e il secondo lotta per un posto in Europarlamento.</p>
<p>Ovviamente essendo ultragarantisti siamo consapevoli che una foto in un bar non basta per essere colpevoli di fatti gravi come l&#8217;appartenenza alla malavita. Nessuno dei citati, tranne Coral, per il momento è indagato. Si attendono gli sviluppi.</p>
<p>Politicamente siamo davanti ad un terremoto vero e proprio. Oggi più di ieri si deve mettere in discussione anche la tenuta della Giunta Cota. Se l&#8217;evolversi delle indagini dovesse portare conferme non si potrebbe chiudere un occhio sugli sviluppi.</p>
<p><strong>Gioele Urso &#8211; gioele.urso@piemonteinformato.it</strong></p>
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		<title>Altro proiettile al Partito Democratico torinese</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Jun 2011 12:29:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gioele-urso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa mattina è stata recapitata alla sede regionale del Partito Democratico una nuova busta contenente un proiettile e una lettera. E&#8217; la terza missiva che viene inviata alla segreteria regionale del PD. La minaccia: &#8220;Siamo pronti allo scontro finale&#8221;. Nella lettera viene fatto esplicito riferimento, come nelle precedenti lettere, ai parlamentari Stefano Esposito e Giorgio Merlo,]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.piemonteinformato.it/wp-content/uploads/2011/06/08062011052.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-5041" title="08062011052" src="http://www.piemonteinformato.it/wp-content/uploads/2011/06/08062011052-300x225.jpg" alt="" width="600" height="450" /></a></p>
<p>Questa mattina è stata recapitata alla sede regionale del Partito Democratico una nuova busta contenente un proiettile e una lettera. E&#8217; la terza missiva che viene inviata alla segreteria regionale del PD. La minaccia: &#8220;Siamo pronti allo scontro finale&#8221;. Nella lettera viene fatto esplicito riferimento, come nelle precedenti lettere, ai parlamentari Stefano Esposito e Giorgio Merlo, noti per la loro posizione favorevole alla Tav. Ecco la fotografia del proiettile.</p>
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		<title>Giacometto, PdL: Questione di Competenza</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Jun 2011 18:07:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gioele-urso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; una questione di competenza, lo dice Carlo Giacometto, consigliere provinciale del Popolo della Libertà e coordinatore torinese dello stesso partito. La riflessione nasce dalle mozioni relative alla riforma della Sanità presentata in Provincia dai partiti del centrosinistra. Giacometto ironizza e dice: “Mozioni imbarazzanti per i consiglieri di maggioranza che dovranno votarle, a tratti perfino]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.piemonteinformato.it/wp-content/uploads/2011/06/157939_67528685538_2442532_n.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5024" title="157939_67528685538_2442532_n" src="http://www.piemonteinformato.it/wp-content/uploads/2011/06/157939_67528685538_2442532_n.jpg" alt="" width="200" height="133" /></a>E&#8217; una questione di competenza, lo dice Carlo Giacometto, consigliere provinciale del Popolo della Libertà e coordinatore torinese dello stesso partito. La riflessione nasce dalle mozioni relative alla riforma della Sanità presentata in Provincia dai partiti del centrosinistra. Giacometto ironizza e<span id="more-5023"></span> dice:<em><strong> “Mozioni imbarazzanti per i consiglieri di maggioranza che dovranno votarle, a tratti perfino comiche. Sommessamente segnalo ai colleghi del centrosinistra provinciale che questo ente si occupa di strade di edilizia scolastica, di organizzazione della raccolta rifiuti e di altri argomenti molto importanti, ma non si occupa di organizzazione sanitaria, materia di competenza della Regione Piemonte”.</strong></em></p>
<p>Inutile dunque soffermarsi sulle riflessioni politiche dello stesso in merito alla questione sanitaria. Importante sottolineare come troppo spesso la politica dimentichi le proprie competenze per promuovere azioni spot totalmente inutili, ma di presunta risonanza mediatica.</p>
<p><strong>Gioele Urso &#8211; gioele.urso@piemonteinformato.it</strong></p>
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		<title>Tav, per i grillini si tratta di &#8220;Proiettili a tempo&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Jun 2011 12:42:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gioele-urso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>

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		<description><![CDATA[A gamba tesa. E&#8217; così che il Movimento 5 Stelle in Regione Piemonte decide di entrare sul Partito Democratico in merito alla questione Tav. Non si può non tenere conto ovviamente delle polemiche di questi giorni sulle minacce ad Esposito e sulle cose scritte sulle bacheche di Facebook. I grillini non fanno neppure finta di]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.piemonteinformato.it/wp-content/uploads/2011/06/davide_bono_g.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5017" title="davide_bono_g" src="http://www.piemonteinformato.it/wp-content/uploads/2011/06/davide_bono_g.jpg" alt="" width="300" height="230" /></a>A gamba tesa. E&#8217; così che il Movimento 5 Stelle in Regione Piemonte decide di entrare sul Partito Democratico in merito alla questione Tav. Non si può non tenere conto ovviamente delle polemiche di questi giorni sulle minacce ad Esposito e sulle cose scritte sulle bacheche di Facebook. I grillini non fanno neppure finta di essere politicamente corretti e lanciano un comunicato<span id="more-5016"></span> rovente che vi proponiamo per intero:</p>
<p><strong><em>Posto che il movimento No TAV è assolutamente pacifico, diciamo che vi sono diversi politici che invece di cercare di sedare gli animi fanno gli &#8220;agitatori di professione&#8221; tra cui rientra sicuramente il piemontese Esposito. Analizziamo la situazione: attualmente un&#8217;opera inutile, devastante, che indebiterà i cittadini italiani per i prossimi 40 anni viene bloccata da una grande e civile protesta di popolo presente da 20 anni in Valsusa. I lenoni politici dei soldi pubblici (destri e sinistri al fianco di grandi imprese e cooperative rosse) si stanno innervosendo perchè rischiano di perdere 672 milioni di € di finanziamento europeo e quindi la possibilità di riversare sul territorio parte dei 12 &#8211; 15 miliardi di euro (a progetto) che andranno ovviamente ai soliti noti. E&#8217; noto infatti che con i bandi europei potranno vincere aziende anche estere ma scommettiamo che vincerebbero aziende italiane già note che poi subappaltano a cascata, insieme alla criminalità organizzata, lasciando le briciole alle ditte da loro scelte (è già successo al centro-sud e succede anche al nord). E&#8217; quindi un immane progetto di diversione di soldi pubblici da opere di utilità pubblica alle tasche dei grandi gruppi industriali e della criminalità organizzata con l&#8217;intermediazione dei partiti.E&#8217; noto che su ogni mezzo di comunicazione Esposito o &#8211; almeno io mi auguro &#8211; il suo ufficio stampa starnazza non solo della necessità dell&#8217;opera (che sarebbe almeno confronto politico tra buone idee e cattive idee), ma anche della necessità di usare la forza dell&#8217;esercito per spazzare via i manifestanti civili, minaccia semplici cittadini dietro lo scudo dell&#8217;immunità parlamentare (ma finirà un giorno&#8230;) e si augura che in Consiglio Regionale del Piemonte i suoi colleghi del PD prendano a schiaffi i consiglieri del moVimento 5 stelle. E alla fine &#8211; si dice &#8211; arrivano dei proiettili a casa sua. Con un film già visto altre volte anche su altri temi (esempio inceneritore di Torino). Che tempismo!</em></strong></p>
<p><strong><em>Posto che nè il moVimento 5 stelle nè il movimento No TAV hanno bisogno di ricorrere a questi mezzi nè per spiegare nè per far valere le proprie ragioni del no e le proprie posizioni politiche alternative per ben investire i soldi degli italiani e arrecare benessere (per noi parlando i dati elettorali e non i conti in banca dei segretari dei partiti, per i No TAV parlano le decine di migliaia alle manifestazioni); posto che sono i fautori dell&#8217;opera che non possono far altro che ricorrere alla violenza (Venaus 2005, Col di Mosso 2010) e a utilizzare soldi pubblici per fare una ridicola campagna pubblicitaria &#8220;progresso&#8221; su un buco di 52 km nelle montagne amiantifere ed uranifere dal costo di diversi milioni di euro (e investirli sulla mobilità pendolare?); non ce la siamo sentiti di firmare nè di votare l&#8217;Ordine del Giorno del PD presentato a sostegno del parlamentare Esposito. Mancava sicuramente una premessa necessaria e cioè la richiesta a tutti, compreso il sottosegretario alla Difesa, Crosetto, di abbassare i toni visti i ruoli che ricoprono. Ma come già detto il PD, al cappio delle Coop Rosse, non può abbassare i toni e non tutti si rendono conto del ruolo che ricoprono. Siamo però convinti che presto ci sarà aria nuova anche in Parlamento. E si rassegnino: l&#8217;opera senza il consenso dei cittadini non si farà, lo dice l&#8217;Europa, presso cui apriremo ogni possibile canale di dialogo.</em></strong></p>
<p>Davide Bono e compagnia hanno avuto la coerenza di mantenere la posizione assunta da ormai parecchio tempo. Una posizione meditata e argomentata, ma ciò, abbiamo il timore, non li terrà lontani da polemiche furenti.  Quel &#8220;che tempismo&#8221; è coraggioso ed allo stesso tempo ardito.</p>
<p><strong>Gioele Urso &#8211; gioele.urso@piemonteinformato.it</strong></p>
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