I terroni insegnino in terronia

“Da meridionale mi sento offeso dalle parole dell’Assessore regionale Alberto Cirio secondo il quale gli insegnanti meridionali “vanno in vacanza a Natale e tornano a Pasqua” – questo è il commento del consigliere regionale del Partito Democratico, Nino Boeti, in riferimento alla decisione della giunta Cota sulle assunzioni di insegnanti esclusivamente residenti in Piemonte. La regione sarebbe disposta a usare risorse proprie, per un totale di 10 milioni di euro, per l’assunzione di insegnanti a tempo determinato purché residenti in Piemonte. I terroni no. Una sorta di chi se ne infischia delle graduatorie alle quali tutti gli aspiranti insegnanti hanno sempre dovuto subire, oltre che una discriminazione lampante.

Una sorta di federalismo dell’assunzione e dell’istruzione. Probabilmente anche in seguito alla riforma Gelmini che sta piegando il mondo dell’insegnamento. “Evidentemente la destra ha fatto propria l’idea leghista della scuola, con insegnati solo ‘padani’” – dice Gianni Pentenero del PD che poi aggiunge – “Invitiamo l’Assessore a considerare quanto sia pericoloso per la Regione sostituirsi a competenze che la Costituzione riserva allo Stato. Evidentemente l’Assessore si è reso conto dei disastri causati dal Ministro Gelmini, ma non può pensare né di porvi rimedio ignorando le regole esistenti in materia di graduatorie ed assunzioni del personale docente, né tanto meno di ipotizzare un’assunzione diretta degli insegnanti da parte dell’amministrazione regionale cancellando il principio dell’autonomia scolastica”.

Sono sempre più gli esempi in cui amministrazioni regionali o locali di centrodestra cercano di porre rimedio a errore del governo nazionale, sempre di centrodestra. Ieri Pedrale (PdL) si scagliava contro la Roma Ladrona che gli vuole togliere la provincia di Vercelli. Oggi Cota trova una soluzione “lumbard” al disastro Gelmini.

21 Responses to I terroni insegnino in terronia

  1. Dina Pallotta scrive:

    Sono una insegnante “terrone” che insegna in “terronia” e spero che un giorno tutti gli insegnanti “terroni” che stanno al nord possano rientrare in “terronia” a lavorare.Così facendo non saprei chi prenderebbe il loro posto in padania dove il 99% dei residenti è altamente gnurant. Forse insegnerebbero le galline come dimostra di essere la ministr.Beata ignoranza per tutti voi.

  2. max scrive:

    Sono i primi passi della secessione,non sottovalutate!

  3. Ric scrive:

    Leghisti … feccia della società. Dicono una cosa e ne fanno un’altra. Bossi … sposato con una terrona che è anche vice preside… Chi sa se la notte se la tromba o la insulta dicendole di tornare al sud?

  4. Ric scrive:

    La ministra gallina? … Ricordo che molti esami è andata a farli in calabria perchè non li passava da altre parti. Razza di donna inutile e serva della gleba.

  5. Sebastiano scrive:

    Il Popolo che ama definirsi Padano se riesce a leggere quello che scrivo lo deve sicuramente a qualche insegnante terrone. Un consiglio:invece di ascoltare i discorsi dissennati di qualche vostro politico fomentatore di odio per i terroni, leggete qualche buon libro di storia e di educazione civica. Scoprirete che il territorio dove vivete si chiama Italia, che non è di vostra proprietà e che per renderlo libero ed unito sono morte migliaia di persone terroni compresi! Non ascoltate a bocca aperta le stupidaggini che vi dicono! Studiare è l’unico rimedio. Manovrare a piacimento un popolo ignorante è più facile. Se il provvedimento che impedisce agli insegnanti terroni di insegnare in padania dovesse passare sappiate che non avrete sufficienti professori nelle scuole. I vostri figli avranno meno istruzione! Ma scusate …forse non ve ne frega niente?

  6. ago scrive:

    Dina non ti sembra di esagerare, sarai anche incazzata, ma dare dell’ ignorante a tutto il nord del paese mi sembra eccessivo.

  7. ortigiano scrive:

    C’era da aspettarselo!!
    Il lupo cambia il pelo ma sempre lupo rimane dentro e fuori.
    Non credo,e ne sono convinto, che l’avere un insegnante meridionale possa cambiare il corso della storia patria; semmai può sicuramente migliorare ed arricchire culturalmente,ammesso che abbiano la materia prima per recepire,tutte le trote dell’area nord Italia ( e ce ne sono tante ) che in ogni caso,poverini, ne hanno tanto ma tanto bisogno

  8. smartinside scrive:

    Il disastro vero sta nel fatto che tra galline e becchime ciò che viene compromesso è l’Italiano.
    Io sono nata e vissuta in Lombardia e Liguria, tuttavia non ho rispetto per gli ignoranti di ogni fazione. Dovremmo essere tutti Italiani. Che pena:l’Italia sta all’Europa come “certa gente” pensa che il Sud stia all’Italia. Bella roba!

  9. piero scrive:

    I polentoni che stiano nella padania, e non varchino mai il po, pena la castrazione

  10. xxx scrive:

    Comunque ci sono terroni che lavorano al nord onestamente e senza tante assenze, ma conosco anche insegnanti locali che trovano ponti anche dove non ci sono e riescono sempre ad allungare le vacanze, non sono tutti uguali

  11. giorgio scrive:

    non capisco perche’ i leghisti siano alleati con roma ladrona, siete costretti perche’ il berlusca vi ha pagato i debiti del partito? non c’e’ altra spiegazione…………………… ,

  12. Roberto scrive:

    Per Dina Pallotta:si dice “Un’insegnante terrona”, visto che è femminile! Il fatto è che Lei non conosce nemmeno le più elementari regole grammaticali! E si permette di dare dell’ignorante al…99% dei…residenti! Ma…Lei è un genio!Di quel 99%,almeno il 60% sono terroni e ignoranti come Lei, Signora professoressa!Un Milanese,Padano orgoglioso di esserlo!

  13. gino scrive:

    bravi cosi’ dovete fare,fate lavorare solo il trota che esprime intelligenza da tutte le parti,alla faccia ditutti i padani che guadagnano 1200€.e poi la ministra(per modo di dire)perche’ e’ andata in calabria a laurearsi?un consiglio spassionato buttatevi nel cesso.

  14. spartaco scrive:

    se i Terroni rientrassero tutti al nord starebbero tutti con le chiappeper terra, soli con la loro ignoranza ben rappresentata da quelle teste di m…. dei vari Salvini, e trote. evviva l’italia. PS ma di quale origine centica parlate??’ studiate bene la storia… ignurant.. anche seil nome è romano io sono lombardo purissimo, di Como con genitori comaschi e nonni comaschi. E lavatevi la bocca prima di pronunciare Roma

  15. Attore 55 scrive:

    Vogliono gli insegnanti polentoni perchè quanto se ne assenta uno terrone si nota la grande differenza e la polentonia ci fa una magra figura!! Ma di cosa parliamo??!!! Questa di Cota è la pensata più immonda che si potesse fare!! Se non ci fossero gli insegnanti del sud le cattedre al nord sarebbero vuote da un pezzo!!! Questo Cota o non lo sa perchè a scuola ci è andato poco e quando ci andava era distratto, o finge di non saperlo per far dire a qualche valliggiano che ha scuola non c’è mai andato: “che bella pensata”!! Che schifo!! Continuate a votarli!!! Anche voi professori!!!

  16. terry scrive:

    per favore ridateci Craxi ladro in contumacia ma almeno non era razzista xenofobo. Questi sono peggio AIUTO!!!! Ma chi cazzo li vota possibile che in italia ci sono tanti ladri e evasori FASCISTI!!!

  17. Antonio scrive:

    Abito in liguria, ma mi sento offeso per quel divieto di affitto ai meridionali. Sicuramente sarà nata più o meno così la guerra di secessione in America. Beh, vedremo in Italia chi la vincerà

  18. ilGiusto scrive:

    Se Garibaldi non avesse unito l’Italia, tutti questi “scontri d’idee” non ci sarebbero.. Siamo tutti uniti, o quasi, visto che la vera unità nazionale si sente esclusivamente quando l’Italia gioca a pallone! (fa ridere la cosa neh?)
    Veniamo da popoli-lingue-culture diverse, non dico che uno è meglio dell’altro, ma bisognerebbe ragionare di più come ha fatto la Germania (o Austria eccecc) con il sistema delle Lands.. Ergo, secessione e via! ognuno lavora con le proprie forze!

  19. Vincenzo scrive:

    Mi imbatto in questo ameno sito dopo un anno dall’apertura di questa discussione, ma non è mai troppo tardi, soprattutto per il tal “Roberto fiero di essere padano”. IL femminile di terrone, secondo la grammatica, dovrebbe essere terrone e non terrona, trattandosi di aggettivo di seconda classe, quelli che al maschile singolare hanno desinenza in -e, al contrario di quelli di prima che terminano in -o Esempi: francese (francese); normale (normale); ignorante (ignorante). Per cui Terrona, benché consueto potrebbe essere considerato grammaticalmente scorretto. Prima di dare dell’ignorante a mezza Italia, acquisti o prenda dai vecchi libri la sua grammatica.

  20. franci scrive:

    io vivo in sicilia ..mi sono trasferita qua 4 anni fa…sono uscita preparata da una scuola nordeuropea e posso garantire senza essere razzista che la gelmini ha fatto bene dare il divieto ai professori del sud…solo io posso sapere quello che fanno i professori..NIENTE…inutile che si sentono sempre inferiore e fanno sempre le vittime ci deve essere un motivo perche si punta sempre su questa gente…volgio vedere chi sono i professori che fanno esercitare gli alunni in italiano nel compito scritto per almeno un mese…NESSUNO…la matemamtica..NON NE PARLIAMO PROPRIO…la religione..neanche va fatta…l’insegnante si siede in classe e parla di cose personali….nessun insegnante quando speiga fa l’esempio ad un certo argomento…non rispettono le regolo scolastiche…NESSUN INSEGNANTE PUO ESPRIMERE IL GIUDIZIO PERSONALE in classe e loro lo fanno…ESEMPIO:la filosofia va appresa dopo 200 anni di studio” “Hitler era un folle ma da una parte non era un folle”
    “non mi vergogno che facevo la babysitter quando andavo all’ universita’”(il Lavoro si studia)…NESSUN INSEGNATE PUO’ OBBLIGARE GLI ALUNNI’ e loro lo fanno…dicono sempre….tu devi leggere—tu devi venire interrogata…e’ vietato alzare la mano…perche’ lo decide linsegnante a chi scegliere sono MALEDUCATI…mi creano dei problemi a me..la scuola e’ tutta PRATICA non mi fanno parlare..sanno che mi piace leggere e non mi offrono i libri .-..quando so risp a una domanda di cultura generale mi risp “a si?la sai la risp?BENE!! in Filosofia ci ho parlato del pensiero di un filosofo che non avevamo spiegato e la risp dell’ insegnante era:FIGURATI SE IO NON LO SAPPI!!VERGOGNA NESSUN INSEGNATE PUO FARE QUESTO E LO FANNO TUTTI…GLI ALUNNI SONO SEMPRE OBBLIGATI A RISP…GLi alunni vengono giudicati in base a chi sono figli,raccomandati e la simpatia posso capire che queste cose in italia ci sono sempre state..pero’non in questa maniera… veramente il risultato si vede…BRAVI MEDICI BRAVI INFERMIERI…CHE COS’E’ L’ASSISTENZA MEDICA…???NESSUN INSEGNANTE AFFRONTA QUESTI DISCORSI IN CLASSE ..NESSUNO PERCHE’ NO??PERCHE’ NON EDUCANO E FANNO IN MODO CHE QUESTI ALUNNI NON DI DEVONO PRENDERE ESEMPIO DA QUESTE PERSONE CHE AMMAZZANO I PAZIENTI…QUESTA E’ MORALE CHE VA STUDIATA IN FILOSOFIA E NESSUN INSEGNANTE LO DICE!!!BISOGNA INTERROGARSI SU SE STESSI QUANDO LE COSE VANNO MALE..perche’ i professori del sud non investono nelle scuole??invece di stare a speranza..perche’ non lo fanno x gli alunni??l’italia non e’ cosi’ razzista…l’assistenza medica migliore secondo gli americani

  21. Angela Terrona scrive:

    Sono sconcertata. Dovrei meravigliarmi? No. In questo forum, come ovunque, altrove, leggo solo di ego in esaltazione e individui tremendamente compulsi, che sanno nemmeno cosa vuol dire razzismo o umanità. Sono nata e cresciuta in Terronia, cioè in Puglia, provincia di Bari,ho conseguito l’istruzione superiore nel Liceo Morea di Conversano… e devo ringraziare i miei eroici professori se ho amato Dante, Sironi, Giotto, Cicerone, Omero, Leonardo, Orwell, Baudelaire, Shakespeare, Voltaire, Manzoni, Saffo,la tavola periodica degli elementi e la genetica mendeliana, gli integrali e la funzioni derivate, le leggi del moto e della termodinamica… ho studiato canto lirico al Conservatorio di Monopoli con docenti che sono fiera di aver potuto conoscere… ora sto per laurearmi in Medicina, a Bari, dove senza l’ombra di una raccomandazione, mi sono fatta strada tra esami e studio, ricerca in laboratorio gratis e internati nei reparti… e sento dire che in Terronia non si fa nulla… che gli insegnanti Terroni non fanno nulla…
    Io penso che di buoni è cattivi sia pieno il mondo, non solo la Terronia, e ne ho piene le tasche, ad appena 26 anni, di sentire ignoranti aprir bocca su questo e quello senza avere la più pallida idea di quel che dicono. Offendete il genere umano generalizzando gratuitamente su tutti i meridionali le vostre sentenze prive di cognizione di causa… e offendete personalmente me e la memoria che ho dei meravigliosi e virtuosi professori che nel mio iter accademico ho avuto la fortuna di incontrare… virtuosi ed eroici, chè per una miseria di stipendio, si recano ogni giorno, senza far tante storie, sul luogo di lavoro ingegnandosi di trovar modi sempre nuovi per far appassionare ancora le nuove generazioni al sapere… dovreste vergognarvi e tacere.
    E mi vergogno anche per la regione Piemonte, nella quale ho avuto il piacere e l’onore di venire per trovare miei carissimi amici torinesi nelle bellissime Langhe, per questa assurda caduta di stile…

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